Il caso di Laura (dal blog “Finito e Infinito”)

“LE HANNO CONCESSO IL DIRITTO di porre fine alla propria vita perché malata di depressione. Ha solo 24 anni, Laura (nome di fantasia) e ha chiesto e ottenuto da un gruppo di medici del Belgio di poter morire dolcemente perché “la vita non fa per me”. La donna ha raccontato di soffrire di questa malattia da quando era bambina e di non farcela più, come riporta il giornale locale De Morgen.

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Bologna, aggiornate le tariffe cimiteriali

IL COMUNE DI BOLOGNA HA APPROVATO l’aggiornamento delle tariffe cimiteriali per l’anno 2015 con apposita delibera del 28 luglio scorso. In generale, le tariffe sono state incrementate dell’1,3% (in conformità a quanto previsto dal vigente Regolamento di Polizia Mortuaria), ma per alcune voci – come concessione loculi, allacciamento luce votiva, cremazione bambini e parti anatomiche – sono state introdotte significative agevolazioni.

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Cancro, oltre la tragedia privata

Vi invitiamo a leggere un interessante post della tanatologa Marina Sozzi, che sul suo blog Si può dire morte si è posta alcune domande molto importanti: al di là dell’innegabile tragedia privata, non sarebbe forse il caso di considerare il cancro come un problema socio-politico di grande complessità? E invece di soffermarsi soltanto sullo “stile di vita” e le abitudini alimentari del singolo individuo, non sarebbe forse opportuno capire qual è il peso effettivo che l’inquinamento ambientale ha nella diffusione di questa (come di altre) patologie? 

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